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Gianni Savarese, gioiellino targato CIV che ha incantato il calcio a stelle e strisce

Adolfo Ledo Nass Venezuela
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“Ho giocato con le diverse categorie della nazionale venezuelana. Con l’under 16 ho partecipato ad un Sudamericano che si é disputato in Perù, dove siamo riusciti a pareggiare 1-1 con il Brasile: io ho segnato il gol in quella partita. Ho anche partecipato al preolimpico disputato in Paraguay ed era valevole per Barcellona ’92. Nuovamente abbiamo pareggiato con il Brasile e lo abbiamo estromesso dal torneo. Indossare la maglietta della nazionale é una sensazione unica ed indescrivibile. Mi sento fortunato di aver indossato la maglia della Vinotinto”

CARACAS – Giovanni “Gianni” Savarese, é uno di quei personaggi che ha lasciato il segno non solo in campo, ma anche a bordo campo come allenatore. Grazie al suo fiuto del gol si é guadagnato il soprannome di “Bombardiere del Bronx”. Adesso, nella veste di mister, ha lo stesso fiuto e continua ad essere un cecchino che non sbaglia un colpo. L’idilio amoroso tra “Gio” e la “ragazza dei pentgoni” é iniziato da giovanissimo.

“Ho iniziato a giocare a calcio quando avevo 6 anni con una squadra lusitana. Ma dove mi sono formato come calciatore é stato nel Centro Italiano Venezolano di Caracas

Il suo talento con la palla a chiazze ha iniziato ad incantare tutti e d’inmediato é entrato nel taccuino dei diversi osservatori di calcio. Le sue abilità lo hanno fatto esordire giovanissimo in Primera División.

Il calciatore di origine campana ha anche difeso la maglia del Deportivo Italchacao. foto cortesia “Grazie alle mie prestazioni con le diverse categorie del CIV di Caracas, il Deportivo Italia mi ha acquistato. In questo modo ho fatto il mio esordio in Primera División quando avevo appena 15 anni. In Venezuela ho giocato con altre squadre come Caracas, Deportivo Táchira y Deportivo Italchacao“.

Durante il suo periodo con i “Rojos del Ávila”, nel 1998, ha partecipato alla prima edizione della Coppa Pre-Libertadores. In questa sorta di playoff si affrontavano in un girone due compagini messicane e due venezuelane e serviva per definire le ultime due squadre qualificate per la fase a gironi della Coppa Libertadores.

Nel 1998, a rappresentare il Venezuela c’erano: Atlético Zulia e Caracas. Mentre il campionato messicano era rappresentato dall’América di Cittá del Messico e dalla Chivas di Guadalajara.

Il Caracas chiuse la sua partecipazione al terzo posto con 5 punti, davanti  c’erano Chivas con 10 ed América con 7. Il bottino dei Rojos del Ávila fu di una vittoria (1-0 con l’América), 2 pareggi (1-1 con Guadalajara ed América) e 1 sconfitta (4-1 contro il Chivas).

Savarese ha anche esportato il suo talento nell’allora nascente Major League Soccer. “Ho iniziato a giocare a calcio negli Stati Uniti, prima quando studiavo marketing nell’Università di Long Island. Appena laureato ho iniziato a giocare con una squadra di Seconda Divisione che si chiamava Long Island Rof Riders. Con quella squadra ho giocato due stagioni. Al secondo anno, sono riuscito a segnare 33 reti, prestazione che mi ha aiutato a fare il salto in MLS con i MetroStars di New York. Con la squadra di New York ho disputato tre stagioni segnando 42 reti. Poi sono stato trasferito ai New England Revolutions dove ho disputato una sola stagione”.

Il talento di Savarese in Major League Soccer é servito a spalancare le porte di questo campionato ad altri calciatori venezuelani. Attualmente sono 30 i calciatori “made in Venezuela” che giocano nel campionato a stelle e strisce. Nella MLS, il calciatore di origine campana ha disputato 121 gare e segnato 52 reti.

In carriera, il talento targato CIV di Caracas ha difeso le maglie di Perugia, Viterbese, Swansea (Galles), Millwall (Ingilterra), Sassari Torres. Ha anche indossato, quella che ogni ragazzino venezuelano sogna: la maglia della Vinotinto.

“Ho giocato con le diverse categorie della nazionale venezuelana. Con l’under 16 ho partecipato ad un Sudamericano che si é disputato in Perù, dove siamo riusciti a pareggiare 1-1 con il Brasile: io ho segnato il gol in quella partita. Ho anche partecipato al preolimpico disputato in Paraguay ed era valevole per Barcellona ’92. Nuovamente abbiamo pareggiato con il Brasile e lo abbiamo estromesso dal torneo. Indossare la maglietta della nazionale é una sensazione unica ed indescrivibile. Mi sento fortunato di aver indossato la maglia della Vinotinto”.

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo ha intrapreso la carriera d’allenatore ed anche qui non ha smesso di collezionare successi. Al momento, Giovanni Savarese ha messo in bacheca 3 tornei della NASL con il Cosmos (Autunno 2013, Primavera 2015 e Autunno 2016), 3 campionati assoluti della NASL con il Cosmos (2013, 2015, 2016), Campione de la Conferenza Ovest con Portland (2018) y  – Campione della “MLS is Back” con Portland (2020).

(di Fioravante De Simone)

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